Dr. Alessio Monti Carelli - Dottore Esperto in Nutrizione e Fisioterapia Veterinaria

Come nasce "Carmona"?

Prima di raccontarvi come nasce il Brand Carmona, vi devo inevitabilmente raccontare la mia storia, mettetevi comodi.

Chi sono?

Sono il Dr. Monti Carelli, o meglio, sono Alessio.

Sono nato il 27 Maggio 1993 a Pavia ed ho sempre vissuto in Lomellina insieme alla mia famiglia e ad innumerevoli animali.
Gli animali sono sempre stati la mia passione e questa devozione mi ha accompagnato nell’infanzia, nel percorso di studi e nel lavoro.

Da giovanissimo mi appassiono di avicoli, inizio ad allevare e selezionare svariate razze di
polli, anatre e oche ornamentali, spaziando dalle “classiche” Galline Padovane alle Anatre
Mandarine, Volpoche, Casarche, Colombi Triganini Modenesi e molto altro.
Per far capire il livello di passione, che a volte penso vada a braccetto con la pazzia, per i
miei 14 anni, invece del classico motorino, simbolo di indipendenza per i giovani, ho
chiesto ai miei genitori un’incubatrice per far schiudere le uova del mio “tesoro avicolo”.

La scelta della Scuola Superiore direi che non è stata difficile, mi sono diplomato nel 2012 presso l’Istituto Tecnico Agrario “Carlo Gallini” di Voghera scegliendo l’indirizzo zootecnico.
Subito dopo mi iscrivo a “Produzioni Animali, Alimenti e Salute” una triennale della Facoltà di
Medicina Veterinaria di Milano.

Nel frattempo l’assicuratore di famiglia, che mi ha visto crescere, e ben consapevole della mia pazzia zootecnica, mi chiede di iniziare con lui un’avventura: ALLEVARE ALPACA

Partiamo con questo folle progetto, giriamo tutta la Penisola alla ricerca dei primi soggetti, primi approcci, primo tutto.
Nel 2015 arrivano dall’Umbria i primi capi, iniziamo a studiarli e capiamo che questi animali si possono coinvolgere anche in progetti di Pet Therapy, quindi cosa fai?

Inizi a frequentare un corso per diventare Operatore Certificato in Interventi Assistiti con Animali (ricordatevi: mi stavo per laureare, stavo seguendo un corso da Pet Therapist e nel frattempo spalavo cacca di Alpaca)

Ci diplomiamo, il giorno dell’esame me lo ricordo come se fosse successo ieri, l’esame si
teneva in binomio “Cane-Persona” ed io ero affiancato a Blanca, una Galgo salvata dalle
corse in Spagna dalla mia collega di corso Oxsana (immaginatevi la triade: Lomellina-Spagna-Russia).
Quindi, diploma per la Pet Therapy preso, manca la Laurea....in cosa mi laureo?
Nel 2016 mi laureo presentando come tesi “ALPACA: allevamento e valorizzazione della
fibra”
Direte: “Perfetto, hai fatto tutto”

Esatto, però, c’è un però, mio nonno Mario diceva sempre: “Le società devono essere
composte da un numero dispari di persone, ma 3 sono già troppe!”
Infatti, subito dopo la laurea, io e il mio assicuratore/socio ci dividiamo ed inizia la ricerca
di un “nido” nel quale deporre le uova del mio allevamento di Alpaca.

Atterro a Gropello Carioli, sempre nella “ridente” Pianura Padana, prendo in affitto questo
cascinale che per me rappresentava una rinascita e sposto i miei 3 Alpaca.

Però con 3 Alpaca cosa vuoi fare? Allora ecco che arriva il quarto, il quinto, l’undicesimo, tre pecore Merinos, 12 Capre Cashmere, 5 Conigli Angora Inglesi, 4 Asini e 3 Pony, più  innumerevoli avicoli e 5 gatti.

Arriviamo a maggio 2017, inauguro “La Fiorente”, una cascina con allevamento, trasformazione della fibra in filati e capi d’abbigliamento, Pet Therapy e Bed &
Breakfast.

Tutto va a gonfie vele: gli animali crescono, le camere del B&B funzionano, i progetti sperimentali di Pet Therapy con gli Alpaca suscitano interesse e danno i primi frutti.

Tutto bellissimo, fino a giugno del 2019 quando trovo Cuzco, uno dei nuovi Alpaca importati, morto in stalla...improvvisamente, senza nessun campanello
d’allarme.

Mi muovo contattando la Veterinaria che suggerisce di eseguire l’autopsia, porto Cuzco
all’Istituto Zooprofilattico di Pavia e attendo i risultati.

Nel frattempo: Paolo il primo Alpaca maschio nato nell’allevamento, Martina l’asina
salvata dal macello, Athena una capretta Cashmere, Giulia un’Alpaca allevata a biberon,
Piniola la primissima Alpaca arrivata dall’Umbria....cadevano come mosche.

Troppe morti, troppo strane...troppo uguali.

Arrivano i referti delle autopsie: emorragie compatibili con avvelenamento...AVVELENAMENTO: da cosa?
Parto a far esaminare acqua, fieno, terra, tutto negativo; rimane solo una cosa da far
analizzare: l’alimento concentrato che davo in aggiunta al fieno e al pascolo.

Trovato! Valore di Aflatossina superiore di 921 volte rispetto ai limiti di legge.
Gli animali sono morti a causa di un avvelenamento dovuto ad una muffa presente nel
fioccato nel quale probabilmente sono state inserite materie prime già ammuffite.
Ora rivolgo a voi la domanda che ho fatto a me stesso: “Si può far morire un animale a
causa dell’alimentazione?”

Evidentemente sì, e non è stato un caso isolato, scopro che anche l’allevamento di Quarter Horse vicino casa aveva vissuto lo stesso incubo.
Non sto qui a scrivere tutta la trafila tra Avvocati, perizie, ATS, ecc, ma lascio a voi l’immaginazione.
Quindi, mi ritrovo praticamente con un allevamento raso al suolo e un B&B con solamente 2 camere con bagno in comune, che futuro poteva avere “La Fiorente”?

Vendo il vendibile e tampono con lavori più o meno impegnativi: mi trasferisco a Soresina, in provincia di Cremona e inizio a lavorare in un’azienda farmaceutica come microbiologo, arriva il Covid, torno a Sairano dai miei genitori, nel frattempo riprendo in mano la mia
laurea e penso: “NO! Non accetto questa cosa, non possono pagare gli animali per dell’incuria umana!”

Inizio a studiare, documentarmi e mi rendo conto di come il mondo alimentare per animali (sia da reddito, che da compagnia) sia un grande calderone nel quale sguazzano innumerevoli figure più o meno professionali e qualificati lucrando sulla salute degli animali.

Nuova missione: DEVO SANARE NEL MIO PICCOLO QUESTA FALLA!
Mi metto alla ricerca di piccole aziende in linea con il mio pensiero e con la mia missione,
condivido il progetto, iniziano i test, parte la produzione......

Ed ecco come nasce "Carmona"

Arriva il 2021, nel frattempo inizio a collaborare in un Ambulatorio Veterinario come Tecnico e come Nutrizionista, ascolto, osservo e studio...quali sono le problematiche più comuni?
Cosa chiede il proprietario? Cosa posso migliorare?

Ed ecco i primi alimenti sullo scaffale dell’Ambulatorio, le prime curiosità, le prime
perplessità ed inevitabilmente le prime scosse di assestamento.

Inizialmente i proprietari si mostravano diffidenti verso questo ennesimo brand di mangimi, ma poi ascoltando la mia storia, questa stessa storia che avete letto voi, la diffidenza lascia spazio alla fiducia e alla condivisione della causa.

E così, dopo i mangimi di mantenimento, arrivano i dermatologici, i gastrointestinal, i cosmetici, i masticativi, le pappe pronte in buste e sempre più collaborazioni con altri Medici Veterinari

Dal 2021 ad oggi Carmona è nata e cresciuta, sono pienamente consapevole che non
diventerà mai una multinazionale del settore pet food, ma non è nemmeno la mia
ambizione.

La mia missione è rimanere il Dr. Alessio (o “quello dei mangimi” come mi chiamano in
ambulatorio) e gestire con amore e cura l’alimentazione e la cosmesi dei nostri amici
animali.

Grazie per aver letto fino qui, spero di avervi trasmesso anche solo una piccolissima parte
della passione e dell’impegno che investo quotidianamente per Carmona.

P.S.: La missione non finisce qui, in questo momento sono iscritto al secondo anno di
Medicina Veterinaria a Milano!